Le Fatiche di Ercole – 12 Chiavi di conoscenza per l’uomo futuro

By 25/04/2017Blog

 I miti dell’evoluzione futura

Una serata di immagin-azioni in musica e parola

ELEONORA BRIGLIADORI

In concerto con

la partecipazione

del Maestro compositore

ALDO AZZARO

Cultura del passato e conoscenza del futuro

In uno spettacolo, unico nel suo genere, si racconta la storia di un Eroe del passato: Eracle.

Un Eracle, iniziato, che ancora la storia conosciuta sui miti moderni non ha rivelato. Già nel significato greco del suo nome si svela il suo altissimo compito: essere colui che renderà “gloria ad Era” la divinità regina dell’Olimpo e sovrana della nascita e della generazione. Eracle o Ercole è proprio colui che ha il potere di rendere, con la sua “grande opera”, di nuovo immortale l’uomo.

Figlio di Alcmena e Zeus, il capostipite dell’umanità è colui che restituisce significato e fama alla terra riportando la stirpe umana tra gli Dei. Un eroe archetipo di tutti gli eroi. Un semidio che cambia nome nel tempo permettendoci di anticipare, attraverso il passato, anche la direzione che prenderà il nostro futuro.

Un Mito celebre che, se considerato in senso scientifico spirituale, si rivela in tutta la sua maestosa saggezza.

Dalla scoperta di una precisa chiave di lettura emerge, da queste 12 imprese, con una chiarezza e una lungimiranza sorprendente, qualcosa che riguarda ogni essere umano.

Dietro il mito si scopre allora una vera “scienza della conoscenza antica” che gli scienziati moderni non riescono ancora ad immaginare.

Si chiude così ad anello, in dodici tappe, un viaggio tra passato e futuro che dimostra inequivocabilmente le altissime conoscenze possedute dai sacerdoti dei tempi che furono. Nella loro veggenza essi avevano già considerato tutto il viaggio dell’evoluzione umana, predisponendo, con questi racconti simbolici, nelle anime umane, la possibilità di accogliere delle intuizioni sulle verità che l’intelligenza umana del popolo non era, allora, ancora in grado di scorgere per intero.

Oggi alla luce del percorso già compiuto è possibile leggervi anche il nostro futuro e luminoso ultimo destino.

Ecco l’invito ad un viaggio appassionante recitato, interpretato ed approfondito attraverso dodici movimenti originali tra immagini parole e musica per riscoprire il nostro passato come un percorso per l’edificazione dell’uomo di domani.

In 12 brevi racconti, seguiti da altrettanti approfondimenti, in chiave scientifico-spirituale, ogni spettatore potrà riconoscere la saggezza della mitologia Greca e scoprire sullo sfondo anche il futuro che ci attende per giungere a completare l’evoluzione terrestre di quello che diverrà l’eroe Solare del futuro.

Da Eracle a Teseo l’uomo si trasforma, così come dai misteri di Ulisse arriveremo un giorno a conoscere quelli di Sciziano. L’occasione per compiere un cosmico viaggio nello Zodiaco attraverso il quale il tempo plasmerà l’uomo di domani.

Con la rivelazione delle 12 preziosissime chiavi dei Misteri del Futuro, Eracle ci guida e ci aiuta con i suoi sforzi immani ad orientare saggiamente le nostre vite fin dall’immediato presente.

Ercole e l’acqua

Tra tante diverse fatiche quelle legate alle forze dell’acqua assumono nel nostro percorso un valore simbolico molto speciale, proprio nella quinta fatica che rappresenta l’essenza stessa dell’uomo. È proprio grazie all’acqua, questo liquido prezioso, senza cui la vita non sarebbe possibile, che riconosciamo sia nel mondo che in noi stessi l’azione delle forze soprasensibili che determinano i movimenti della vita stessa. Nel mito di Eracle ritroviamo così, proprio grazie ai simboli che riconducono alle forze dell’acqua, alcuni passaggi cruciali che in direzione ascendente riguardano anche il compito ecologico e culturale dell’uomo moderno riguardo alla responsabilità per tutte le altre creature e per tutto il pianeta.

In scena

Un palco, due luci, un piano, uno schermo, un uomo e una donna. E la magia del tempo, che guarda oltre il tempo, riprende vita. Teatro che diventa concerto a due voci per diventare poi mistero e rivelazione iniziatica che introduce lo spettatore nella piccola ma immensa “caverna” di tutte le filosofie antiche e moderne: l’anima umana.

Regia e adattamento teatrali con musiche originali. Atto unico.

Un progetto di Eleonora Brigliadori